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XX
Ciclo di Dottorato
Università degli
studi di Perugia
Dottorato
di Ricerca in Fisica
Dott. Francesco Maria Cardano
e-mail:
cardano@fisica.unipg.it
cardano@pg.infn.it
Tel.
+39 075 585 2793
Progetto
di Ricerca
Ricerca multicanale di
Materia Oscura con lo spettrometro magnetico AMS-02
Storicamente,
l'esistenza di materia non luminosa nel nostro Universo è stata
provata sperimentalmente già nella prima metà del '900.
Tuttavia solo nell'ultimo decennio, l'accresciuta precisione delle
misure astrofisiche di rilevanza cosmologica ha realmente evidenziato
come circa l'85 % della materia presente nel nostro Universo non sia
riconducibile a barioni, o comunque a particelle note. Allo stato attuale, la comprensione
della natura della materia oscura rappresenta quindi una delle
principali sfide sia per la costruzione di un modello cosmologico che
descriva consistentemente l'evoluzione dinamica del nostro Universo che
un importante punto di collegamento tra tematiche cosmologiche e di
fisica delle particelle elementari.
Da un punto di vista cosmologico,
infatti, i più promettenti candidati per descrivere la materia
oscura sono costituiti da una classe di nuove particelle massive e
debolmente interagenti, dette WIMP's. Particelle con queste
caratteristiche emergono naturalmente nelle teorie supersimmetriche,
che estendono, superandone le principali limitazioni teoriche, il
Modello Standard delle particelle elementari. In particolare, in una classe di
modelli supersimmetrici con conservazione di R-parità, la
particella più leggera della teoria, il neutralino, è
stabile e neutra.
Il mio lavoro si colloca
nell'ambito della ricerca indiretta di materia oscura nello spazio.
Questa è basata sulla rivelazione di componenti rare nel flusso
dei raggi cosmici, per le quali la rivelazione di abbondanze anomale
potrebbe essere imputabile all'annichilazione di neutralini. Ciò
richiede in particolare una misura molto accurata della carica elettrica di tali
particelle, in segno e valore assoluto, e della loro quantità di
moto in un ampio intervallo di energie. Lo spettrometro magnetico AMS è
stato concepito per effettuare tali misure a bordo della stazione
spaziale internazionale, utilizzando per la prima volta nello spazio un
sistema di tracciamento interamente basato su rivelatori a
microstriscie di silicio.
Allo stato attuale, da lavori precedenti e da quanto presente in
letteratura, emerge come in genere i contributi attesi risultino troppo
deboli per giustificare le abbondanze anomale finora misurate nei raggi
cosmici, e spesso addirittura per essere rivelabili. Ciononostante una
strategia di ricerca vincente potrebbe venire dall'anlisi multicanale
dei segnali attesi come contributi d'annichilazione ai flussi cosmici
di positroni, antiprotoni e raggi gamma, dato che inoltre con AMS si
disporrà per la prima volta di uno strumento in grado di
misurare al contempo i flussi delle tre specie in questione, fuori
dall'atmosfera, e con un'accettanza e un periodo di esposizione non
ottenibili in precedenza.
Il mio
progetto di ricerca coinsiste da una parte nella
modellizzazione dei contributi d'annichilazione ai flussi di positroni,
antiprotoni, e raggi gamma, e dall'altra nello sviluppo delle strategie
d'analisi ottimali per selezionare tali particelle dai dati che
l'esperimento prenderà. Le problematiche riguardanti la prima
parte del lavoro sono quelle relative alla fisica delle particelle
(entro e oltre il Modello Standard) per quanto riguarda la produzione
dei contributi sopracitati, e quelle astrofisiche per quanto riguarda
la propagazione dei segnali fino alla Terra e il confronto con i
corrispondenti "fondi" astrofisici standard. Lo sviluppo delle
strategie d'analisi ottimali per la selezione richiede invece uno
sforzo a massimizzare al contempo le accettanze di rivelazione delle
specie in esame e i poteri di reiezione verso le altre specie che
possono rilasciare segnali simili nel rivelatore.
Partecipazione
a scuole, conferenze e workshop
- SUMMER
SCHOOL ALPBACH 2005: Dark Energy and Dark Matter in Universe; Alpbach
(Austria), 19-28 luglio 2005
- ERICE INTERNATIONAL SCHOOL OF SUBNUCLEAR
PHYSICS 43rd COURSE: towards new milestones in our quest to go beyond
the Standard Model; Erice (Sicilia), 29 agosto - 7 settembre 2005
- Tools for SUSY and the New Physics 2006;
LAPTH-LAPP, Annecy-le-Vieux (France), 26-28 Giugno 2006
Tesi
di Laurea
Tesi
di Dottorato
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in preparazione